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CALCETTO A 5 – PROPEDEUTICO (in collaborazione con i tecnici del Verona Calcio a 5)

Il calcio a 5 diventa propedeutico per il calcio a 11 e bisogna cominciare a insegnarlo e farlo praticare nel settore giovanile.

  • Fascia eta: 6/12 anni (nel caso di parecchi iscritti 2 gruppi: 6/8 anni e 9/12 anni) per maschi e femmine.
  • Giorni: MARTEDI’/GIOVEDI’ dalle ore 16.50/18.20
  • Luogo: Consolini Struttura Geodetica
  • Durata: inizio dal 01/10/2019 al 30/05/2019 (52 lezioni) per un totale di 78 ore
  • Costo (per atleta): € 340 (€ 300 quota + € 40 kit)

Il corso parte con un minimo di 7/8 atleti

 


CARATTERISTICHE DELLA DISCIPLINA

Il calcio a 5 è uno sport indoor molto diffuso nel nostro paese.

La prestazione richiede notevoli capacità di tipo tecnico-coordinativo e fisico-motorio, necessarie a mantenere il controllo del pallone in situazioni complesse.

Lo sviluppo del gioco, prevalentemente svolto a due tocchi, (stop e calcio) richiede smarcamenti eseguiti in modo corretto, nel tempo e nello spazio, che favoriscono fasi di possesso ritmate, efficaci, spettacolari, tipiche del futsal. La possibilità di entrare in possesso palla con frequenza, stimola l’acquisizione di abilità tecniche le quali devono essere espresse in regime di massima
velocità, in considerazione dei limitati tempi di gioco disponibili.

Questo contesto situazionale, tipico del gioco sviluppato negli spazi ridotti, assume in ambito giovanile grande valore sul versante della formazione tecnica, che deve essere ampia e non orientata verso processi di specializzazione precoci che nelle prime fasce di età potrebbero rivelarsi dannosi. Al riguardo le dinamiche di gioco del futsal favoriscono tutto ciò in modo spontaneo.

Inoltre il calcio a 5 assume valore propedeutico nei confronti del calcio a 11.

Illustri tecnici sostengono che la struttura di base per insegnare il gioco del calcio sia il 5 vs 5 (4 vs 4 di movimento + portieri). Per esempio pensando alla fase di attacco il possessore di palla ha la possibilità, attraverso il movimento corretto dei propri compagni, di sviluppare il gioco in modo ottimale: ai suoi lati, destra o sinistra, per il gioco in ampiezza, in avanti per quello in profondità. Oppure secondo una lettura differente del gioco il possessore di palla può avere a disposizione un passaggio dietro di sé, verso un compagno che gli garantisce sostegno o sicurezza, e due appoggi avanti a sé.


SCUOLE CALCIO A 5: PREMESSE ED ORGANIZZAZIONE 

Per “scuola”, secondo il vocabolario della lingua italiana Zingarelli, si intende “Istituzione che persegue finalità educative attraverso un programma di studi o di attività metodicamente ordinate”.

Certamente il significato è rivolto al concetto tradizionale di scuola. Va considerato però che anche chi svolge attività formative in ambito sportivo giovanile deve tenere presente che è responsabile dello sviluppo armonico ed equilibrato della personalità del giovane.

La funzione educativa, di formazione in genere dei giovani, non deve essere attribuita solamente alla scuola tradizionale e alla famiglia.

“Programmi o attività metodicamente ordinate” consentono di raggiungere gli obiettivi che la scuola si prefigge durante l’anno. Appare chiaro quale sia la responsabilità di chi intende avviare un
percorso formativo sportivo giovanile quale quello del calcio a 5.

La struttura organizzativa della scuola deve prevedere e garantire ai giovani che frequentano le lezioni le migliori condizioni per svolgere l’attività di calcio a 5.

Pertanto le società devono avere la disponibilità di attrezzi da campo sufficienti e di un impianto idoneo (preferibilmente coperto) per lo svolgimento dell’attività, tenendo presente che il calcio a 5 è uno sport indoor e i migliori processi di formazione tecnica dei giovani si ottengono con delle esercitazioni sulle superfici tradizionali del calcio a 5 (parquet – gomme) che richiedono adattamenti tecnici specifici del gioco reale.

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