INTERVISTA A MICHELE MAGGIO – COORDINATORE GINNASTICA ARTISTICA

1) 70 giorni di totale chiusura delle attività e finalmente il 20 Maggio si è tornati ad allenarsi.

Come hai vissuto questa giornata con i tuoi collaboratori e con i vostri atleti?

Sono stati 70 giorni difficili, sicuramente per lo sport come il nostro dove ci si allena quasi tutti i giorni, passare a non potersi allenare per più di due mesi è stato molto difficile.

Quindi questa giornata per noi è un giorno importante perché finalmente possiamo tornare a fare quello che più ci piace.

Tornare in palestra dopo tutto questo tempo è stato entusiasmante non solo per noi, ma anche per i ragazzi e ragazze che hanno espresso grande gioia e voglia di ricominciare.

2) La ripartenza delle attività è stata complessa e piena di difficoltà.

La società pensi abbia fatto il necessario per poter garantire sicurezza al vostro lavoro e ai ragazzi che praticano sport presso le nostre strutture?

Credo che la società sia stata molto preparata nel stilare un protocollo adatto alla ripartenza.

Sono stati mesi di preparazione e discussione per metterci nelle condizioni migliori di poter riprendere.

A mio parere non ha fatto solo il necessario ma anzi, ha programmato nei minimi dettagli una grande ripartenza, e credo che non molte società nel panorama italiano siano state cosi volenterose di voler ripartire.

3) Dopo alcuni giorni di allenamenti come hai trovato i tuoi ragazzi?

Sicuramente la voglia di riprendere un cammino che si è interrotto mesi fa è altissima e carica di entusiasmo, con loro è stato mantenuto un lavoro a distanza in modo da poter ripartire in modo più facile.

Certo, la tecnica degli elementi per noi è importante e la si può allenare solo in palestra ma fisicamente e mentalmente sia i ragazzi che le ragazze hanno risposto bene e sono pronti a dare il massimo.

4) In questo panorama di incertezza globale come stai stimolando i tuoi atleti ed in particolare che obbiettivi proponi per questa fase?

Sicuramente il primo degli obiettivi per questa fase sarà riprendere la condizione fisica ottimale per poter iniziare ad apprendere e migliorare il gesto tecnico.

Nella ginnastica artistica sono previsti una molteplicità di elementi tecnici che richiedono una solida base strutturale e quella sarà il nostro obiettivo.

5) Le competizioni sportive, addirittura quelle più importanti sono state tutte annullate o rinvaiate.

Quando a tuo parere si potrà ripartire?

A livello di competizioni credo che per quest’anno non ci saranno molte competizioni.

La federazione non si è ancora espressa in merito ma presumibilmente slitterà tutto nel 2021.

6) Come vedi il  futuro prossimo delle società sportive?

Tutte queste limitazioni e regole come potranno essere gestite in sicurezza senza penalizzare la qualità del servizio?

Il futuro delle società sportive lo vedo molto incerto.

Ci sono molte restrizioni per la sicurezza e questo penalizzerà sicuramente il numero degli atleti.

Credo che ogni società abbia bisogno di tesserati per poter assicurare un servizio, e a mio parere sarà una tassello importante per la prossima stagione.

7) Cosa ti sentiresti di dire ad un genitore che è perplesso nella scelta di far riprendere le attività sportive ai propri figli?

Nel nostro settore non abbiamo avuto nessun genitore perplesso, i nostri atleti hanno voglia di ricominciare e lo stesso vale per genitori.

Dopo tanti giorni e ore passate in palestra la mancanza si è fatta subito sentire e la voglia di tornare è stata immediata fin dai primi giorni.

8) Tra le tante cose negative di questo periodo a tuo parere questa pandemia può lasciare anche qualche insegnamento positivo?

Certamente, questa pandemia lascerà sicuramente qualcosa di positivo.

Il fatto di apprezzare di più quello che prima davamo per scontato.

9) Pensi che nelle prossime settimane sarà possibile far tornare ad allenarsi gruppi più numerosi di quelli attuali?

Credo che se siamo bravi e rispettiamo le regole, sicuramente potremmo ampliare le nostre attività ad altri gruppi, e non solo all’agonismo.

L’importante è mantenere alta l’attenzione e non dare nulla per scontato.

Credo che la nostra società e il nostro staff sia più che qualificato per fare un ottimo lavoro e una grande ripartenza.

10) Una tua speranza e un tuo messaggio per i nostri atleti?

Credo che la voglia di ritornare alla normalità sia altissima e se tutti ci impegneremo a fare il nostro sia dentro che fuori dalla palestra, riusciremo ad ottenere grandi risultati.

Vorrei congratularmi con loro in primis per la continuità e il sacrificio dimostrato fino ad ora.

E ora che siamo tornati in palestra gli auguro di allenarsi sempre di più, di migliorarsi ma soprattutto di divertirsi.

Michele Maggio

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